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Partecipazione delle comunità di riferimento, trasparenza nell'operato e rispetto della convenzione stipulata con il Comune di Busto Arsizio; sono questi i riferimenti assunti dal Cda di Accam per l'attività svolta nel primo scorcio del 2008, anno decisivo per la Spa dei ventisette comuni fra Altomilanese e Varesotto e per la sua trasformazione in agenzia ambientale a servizio del territorio. Fra le principali iniziative adottate da Accam ricordiamo che: 1. Sono state completate le indagini ambientali propedeutiche alla stesura definitiva 'del piano di bonifica, comprendente anche la demolizione del vecchio impianto di incenerimento, da anni in disuso. 2. È stato elaborato il progetto definitivo ed è stato predisposto il bando di gara per lo smantellamento del vecchio impianto con relativa bonifica del sito. 3. Sono iniziate le attività di ristrutturazione dell'impianto, finalizzate al miglioramento dell'efficienza energetica e a un'ulteriore riduzione del carico inquinante (peraltro già oggi sotto gli standard imposti dalla Legge 133/05) con la pubblicazione del Bando di Gara per la loro progettazione. 4. Sono state attivate con il Gestore Servizi Elettrici (GSE) le procedure per il rinnovo dei Certificati Verdi, titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in funzione della scadenza nel 2010 dell'attuale convenzione CIP6 (l'acronimo che contraddistingue il Provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi n. 6 di aprile 1992, che fissava incentivi economici per la cessione di elettricità ottenuta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate). 5. Sono state avviate le procedure di gara per l'affidamento a una Società qualificata nelle ricerche ambientali per l'individuazione di alternative per la ricollocazione dell'impianto al termine del periodo di riferimento della Convenzione con il Comune di Busto Arsizio. 6. È stata avviata una collaborazione con la Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari, Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa finalizzata all'impostazione e alla messa a punto di metodologie di indagine per la valutazione dell'esposizione ambientale, fatta anche attraverso il biomonitoraggio, sia ambientale sia umano. 7. Sono state completate le basi di valutazione dei possibili impatti sulle diverse matrici ambientali nell'ambito delle procedure di qualificazione ISO 14000 ed EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), due strumenti ad adesione volontaria per le imprese e le organizzazioni che desiderano impegnarsi a valutare e migliorare la propria efficienza ambientale, così come concordato nella Convenzione stipulata con il Comune di Busto Arsizio. «Sono disponibile a comunicare le risultanze delle indagini che saranno condotte e a esaminare le osservazioni che le Istituzioni vorranno farci pervenire -dichiara Paolo Cicero, nominato presidente di Accam dall'assemblea dei soci un anno fa, il 14 maggio 2007. Sono infatti convinto che la partecipazione attiva di tutta la comunità, unitamente al ricorso a strumenti innovativi come la Valutazione di impatto sulla salute (VIS), possa contribuire a intrecciare un proficuo dialogo fra le parti nelle fasi decisionali relative alle strategie future da adottare. Un dialogo che è nell'interesse di tutti, degli amministratori di un'azienda interamente pubblica come la nostra, che rende un servizio di primaria importanza al territorio, e delle oltre 400mila persone che rappresentano il bacino di riferimento di Accam, i cittadini dei nostri comuni soci».
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