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05/12/06: Basilea 2: Confidi Varese e Bcc per la patrimonializzazione delle PMI
Confidi Varese e la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate hanno sottoscritto un accordo per favorire la patrimonializzazione della piccole e medie imprese della provincia di Varese.
L’intesa prevede la possibilità per tutte le PMI iscritte al Confidi Varese di accedere a un finanziamento a tasso agevolato (Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread pari ad un punto percentuale) per patrimonializzare le imprese. I finanziamenti saranno erogati per una durata non superiore ai 60 mesi, per un massimo di 500.000 euro, dovranno essere di importo complessivo non superiore al 150% dell’importo deliberato dall’impresa beneficiaria a titolo di aumento di capitale sociale ovvero di emissione di prestito obbligazionario convertibile ovvero a titolo di versamento soci in conto futuro aumento capitale sociale. In particolare l’incremento del patrimonio netto potrà avvenire soltanto attraverso una delle seguenti modalità:
•aumento di capitale sociale: l’aumento di capitale sociale dovrà essere già deliberato alla data di presentazione della domanda.
•emissione di prestito obbligazionario convertibile
•versamento dei soci in conto futuro aumento capitale sociale: i fondi in tal modo vincolati non potranno essere utilizzati per tutto il periodo di rimborso del finanziamento concesso, fatto salvo il loro utilizzo per l’incremento del capitale sociale.
Il finanziamento è destinato alle Piccole e Medie Imprese (PMI), iscritte al registro delle imprese ed al Confidi Varese. Le caratteristiche dimensionali delle PMI sono quelle previste dalla normativa in vigore, che prevede un numero di occupati inferiore a 250 unità, un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, o, in alternativa, un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro, nel rispetto del requisito dell’autonomia.
La domanda di finanziamento dovrà essere presentata al Confidi Varese che avrà cura di trasmetterne tempestivamente copia all’Istituto finanziatore.
Basilea 2: l’importanza di patrimonializzare le imprese
Con Basilea 2, il giudizio sulla qualità/rischiosità del cliente è espresso con un "voto" (rating) a cui è associata, sulla base dell'esperienza maturata dalla banca, una determinata probabilità di insolvenza (probability of default, PD in gergo tecnico). Esiste un rapporto direttamente proporzionale tra il “punteggio” assegnato e le condizioni di accesso al credito per l’impresa, sia intermini di volumi che di prezzo.
L'impresa può intervenire sulla propria struttura finanziaria per correggere le criticità che concorrono ad abbassare il voto, riducendo quindi la propria rischiosità e migliorando il rating.
Paolo Innocenti, direttore generale Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate
“Una debolezza, nota, delle nostre piccole e medie imprese è il grado di patrimonializzazione aziendale che, peraltro, con il nuovo accordo sul capitale (Basilea2) diviene un parametro sempre più importante di valutazione del merito creditizio per l’attribuzione del rating. Più favorevole è il rating, più elevata per le PMI è la capacità di ottenere finanziamenti dalle Banche, soprattutto a tassi e condizioni migliori.Peraltro non è semplice ottenere una adeguata patrimonializzazione nel breve periodo, in particolare per le piccole imprese.Per questo motivo la nostra BCC e Confidi Varese hanno stilato un accordo per finanziare la ri-capitalizzazione delle Associate Confidi.Il prodotto studiato prevede tra l’altro un intervento diretto della BCC per erogare direttamente ai soci dell’impresa i mezzi necessari per provvedere alla ri-capitalizzazione aziendale.
Marco Crespi, responsabile del Confidi Varese e dell’Area finanza di Univa
“La proposta operativa che presentiamo oggi nasce dall’esigenza di fornire un adeguato sostegno alla patrimonializzazione delle nostre imprese, ed in particolare di quelle di piccola dimensione. Lo sforzo progettuale avviato con la BCC si è indirizzato verso la formulazione di un prodotto finanziario “innovativo” che coniugasse al suo interno sia l’esigenza di liquidità delle imprese, correlata ad un percorso di crescita patrimoniale, sia la necessità di disporre di un adeguato “funding” da parte di chi è tenuto ad apportare mezzi freschi in azienda, attraverso un finanziamento personale pari al 50% dell’aumento di capitale deliberato.
Ma non solo. I finanziamenti alle imprese, veicolati dal Confidi, potranno anche beneficiare del contributo agevolativo che la Camera di Commercio di Varese metterà a breve a disposizione delle aziende del territorio. Si tratta di una agevolazione in conto abbattimento tassi pari al 4% del finanziamento, erogabile nella misura massima di 8 mila euro. E’ una iniziativa caldeggiata anche dal nostro Confidi e che contribuisce a rendere ancora più appetibile la linea di credito che Confidi e BCC hanno costruito insieme.
Crediamo in questo modo di incentivare alla capitalizzazione anche le imprese meno strutturate, proponendo adeguati e convenienti strumenti di supporto finanziario, in una logica di servizio che da sempre pervade l’azione del nostro Consorzio Fidi”.