La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate scende in campo a favore del territorio e mette a disposizione un plafond di 10milioni di euro per il Pisl Altomilanese. Si tratta di un piano di finanziamento agevolato in favore di tutti quei privati che attuino iniziative in concordanza con l’obiettivo generale del Pisl Altomilanese: migliorare la qualità di vita generale del territorio e quindi la sua capacità di creare ricchezza. I 10milioni di euro andranno,infatti, a progetti di privati cittadini tramite finanziamenti a tassi agevolati e senza spese di istruttoria. La proposta così formulata è stata accettata dai sette sindaci del raggruppamento Pisl, che hanno proposto una vera e propria convenzione fra il nostro istituto di credito e il Piano Integrato. L’accordo fra Bcc e Pisl prevede l’istituzione di un bando di finanziamento aperto a tutti i privati cittadini e le imprese del territorio dei sette comuni del Pisl “Piccoli Comuni dell’Atlomilanese”. Questo bando consentirà ad ogni cittadino di avere sostegno finanziario a condizioni particolarmente vantaggiose per i propri progetti di investimento. Questi saranno valutati in base alla compatibilità con l’idea guida del Pisl e in base alla capacità degli stessi di creare ricchezza condivisa per il territorio. A tal fine sarà composta una commissione di valutazione congiunta fra il nostro istituto di credito e i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni coinvolte. A titolo esemplificativo vengono presentati tre grandi tipologie prioritarie di investimento che la commissione giudicante privilegerà:
1-Sviluppo della qualità ambientale del territorio attraverso attività economiche che la valorizzino: vale a dire investimenti in attività economiche che migliorino la condizione ambientale del territorio in cui si inseriscono.
2-Incremento della compatibilità ambientale delle attività industriali ed artigianali già esistenti sul territorio: si intendono con esse iniziative atte a ridurre l’impatto ambientale delle produzioni in termini di minor consumo di energia, riduzione delle emissioni inquinanti di ogni tipo, misure di risparmio nell’utilizzo delle risorse; misure per incrementare l’economicità dei cicli produttivi riducendo i costi ad essi connessi.
3-Miglioramento delle condizioni materiali e sociali di lavoro: interventi per il miglioramento delle condizioni materiali di lavoro, misure per favorire l’assunzione di categorie di lavoro svantaggiate; progetti per favorire l’impiego femminile e la compatibilità dell’attività lavorativa con la gestione famigliare, misure a favore della mobilità dei lavoratori.
L’installazione di pannelli solari per la propria casa o per la propria impresa sarà, ad esempio, un intervento privilegiato al momento della selezione, in quanto ricade pienamente nella tipologia 2; allo stesso modo potrà essere richiesto un finanziamento per l’avvio di attività di agriturismo o ristorazione: un progetto di questo tipo ricade, infatti, fra quelli di tipologia prioritaria 1. Da ultimo, anche iniziative per l’avvio di asili nido aziendali ricadranno fra i progetti prioritari di tipologia 3, in quanto sono una chiara misura di supporto alla compatibilità fra il lavoro e le cure familiari. Il bando di finanziamento partirà nei prossimi mesi, al seguito del perfezionamento degli accordi fra la nostra banca e le pubbliche amministrazioni. A tal fine i sindaci, direttamente a mezzo posta, informeranno i cittadini dell’iniziativa. Insomma, grazie ai Comuni e alla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, tutte quelle iniziative che consentiranno produzione di ricchezza e sviluppo sociali per l’intero territorio saranno incentivate e privilegiate.
Pisl, questo sconosciutoIl Piano Integrato di Sviluppo Locale (Pisl) è uno strumento di governo del territorio voluto dalle pubbliche amministrazioni locali. Esso è costituito da un insieme di progetti concreti pensati da pubbliche amministrazioni o privati per il miglioramento della qualità della vita. Ogni individuo può inserire il proprio progetto nel Pisl. Questa condizione consentirà di partecipare ai finanziamenti regionali ed europei e di prendere parte ai bandi di finanziamento agevolato organizzati dal Pisl stesso in collaborazione con l’istituto di credito del territorio (si veda l’articolo in questa pagina).
Grazie al Pisl, tutti (imprese, privati cittadini, pubbliche amministrazioni) con la propria idea progettuale potranno partecipare allo sviluppo socio economico del proprio territorio condividendo un’idea guida indicata dalle amministrazioni locali che indirizzerà tutte le iniziative di enti pubblici e privati in una direzione comune di sviluppo duraturo e sostenibile.
Pisl Comuni Altomilanese
Il Piano Integrato di Sviluppo Locale dei Piccoli Comuni dell’Altomilanese nasce nel settembre 2005, su iniziativa delle amministrazioni di sette Comuni: Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, Parabiago, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona e Villa Cortese. Ad oggi stanno procedendo i lavori che porteranno nel giugno 2006 a presentare il piano di tutti i progetti per lo sviluppo locale all’autorità regionale predisposta per la valutazione di queste iniziative. L’idea che guida il progetto è quella di dare al territorio una forte identità collettiva incentrata sullo scopo di migliorare la qualità della vita.
Pisl Comuni Altomilanese in cifre:
10mln - il budget finanziato per i progetti del Pisldalla nostra Bcc;
3 interventi - le maxi aree cui saranno destinati i finanziamenti;
zero spese - per accedere al finanziamento e tassi agevolati;
7 comuni - le amministrazioni che hanno aderito al progetto;
80 mila - la popolazione interessata dal piano integrato;
6 mila - le attività produttive che partecipano ai finanziamenti;
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