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31/03/09: Collettore Cerro Canegrate: al via i lavori

«Finalmente, viene da dire: oggi, dopo anni di attesa, possiamo cominciare un'opera che il territorio aspettava, un intervento di fondamentale importanza per risolvere un problema reale e inaccettabile che ricadeva su alcuni cerresi». Così il presidente di Ianomi Spa, Roberto Colombo, commenta l'avvio del cantiere per realizzare il collettore che convoglierà le acque reflue di Cerro Maggiore e quelle della zona industriale di San Vittore, fino a oggi conferite al depuratore di Parabiago, all'impianto di Canegrate. Nella zona industriale di San Vittore (via Puccini), in particolare, il collettore, per cui sono cominciate le operazioni preparatorie per la gestione del cantiere, andrà a sostituirsi alla fognatura esistente migliorando le funzioni di raccolta e smaltimento delle acque reflue. Il collettore servirà anche a regimare le vasche volano di Cerro, tramite lo scarico in Olona di una quota prefissata e controllata di acque meteoriche.
«Non appena l'amministrazione cerrese si è insediata, si è trovata ad affrontare il problema vissuto da alcuni cittadini, gli allagamenti che si presentavano anche a seguito di normali precipitazioni - ricorda Calogero Mantellina, assessore ai Lavori pubblici ed Ecologia del Comune. Gli uffici giudiziari di Legnano avevano dato ragione ai residenti che lamentavano quella situazione: la vasca volano non risultava a norma, era sottodimensionata rispetto alla condotta. Finalmente vediamo la soluzione di un problema su cui ci siamo spesi da subito con tutte le nostre forze per tutelare i nostri cittadini».
Il progetto prevede la costruzione di una condotta fognaria di oltre un chilometro che dalla Statale del Sempione arriverà in galleria sino all'impianto di via delle Cascinette passando sotto l'alveo dell'Olona. Per arrivare all'apertura del cantiere Ianomi ha dovuto ottenere il permesso di costruire dai Comuni di Canegrate e San Vittore Olona, sui cui territori ricade l'opera, e le autorizzazioni dell'Anas e della Regione, rispettivamente per gli attraversamenti di SS33 e Olona.
I lavori, affidati all'impresa FALF di Levaldigi (Cn) a seguito di una gara a evidenza pubblica, dovranno essere completati entro 330 giorni circa. L'importo del contratto di appalto è di 2milioni 445mila 742 euro oltre Iva, somma finanziata dall'Ato.
Al termine dei lavori si provvederà alla sistemazione dei manti stradali nelle zone urbanizzate e dei fondi agricoli interessati dagli scavi.
Conclude Colombo: «L'opera è contemplata nel Piano regionale di risanamento delle acque della Lombardia. L'impianto di Parabiago, che sarà interessato da opere di adeguamento, è inadeguato rispetto ai carichi derivanti dallo stesso territorio comunale, oltre che da Cantalupo e da Cerro Maggiore. Ianomi era pronta a partire da tempo, adesso tutti i tasselli sono a posto, con un sicuro guadagno da parte del territorio».