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Infrastrutture Acque Nord Milano
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| 08/11/05: Depuratore Canegrate, Ianomi disponibile a una copertura parziale dell'impianto |
«Per combattere gli odori fastidiosi per i residenti nelle immediate vicinanze del depuratore di Canegrate, Ianomi è disponibile a inserire nel bilancio la somma per realizzare la copertura della parte di impianto dove avviene la dissabbiatura. Spetterà ai Comuni soci votare questo impegno di spesa che al momento stiamo quantificando. Il documento contabile sarà comunque approntato entro l’anno».
È quanto affermato da Roberto Colombo, presidente di Ianomi, al termine della Conferenza dei Servizi tenutasi lunedì 7 novembre nel municipio di Canegrate che ha visto la partecipazione di Ianomi e Sinomi, nelle persone dei rispettivi presidenti, Roberto Colombo, appunto, e Ignazio Mancuso, e dei tecnici; dei Comuni del tratto di fiume di pertinenza del depuratore di via Cascinette (oltre a Canegrate, Castellanza, Legnano, San Vittore Olona, San Giorgio su Legnano); di Arpa; Asl; Provincia di Milano e di una rappresentanza di canegratesi afflitti dal problema dei cattivi odori.
Si tratterebbe del secondo intervento di copertura effettuato sull’impianto canegratese di proprietà di Ianomi Spa, dopo quello realizzato sulla grigliatura, il primo tratto del depuratore, nel 2003/2004 per 525mila euro.
Con questo intervento il problema degli odori che colpisce i residenti dovrebbe risultare ridimensionato, anche se quanto preme a tutti i partecipanti alla conferenza dei servizi è l’identificazione della causa.
«Noi abbiamo buone ragioni di sospettare che si tratti dello sversamento anomalo da parte di un’attività produttiva – afferma Ignazio Mancuso, il presidente di Sinomi (la Spa che si occupa della gestione del depuratore) – visto che gli odori si manifestano sporadicamente, in momenti precisi della giornata (mattina e prima serata, dalle 20.30 alle 21.00) e per dieci - quindici minuti circa; circostanza, questa, che porta a escludere l’ipotesi di un cattivo funzionamento dell’impianto, come, del resto, ci è stato confermato dall’Arpa. Abbiamo da tempo attivato una squadra di pronta reperibilità che, però, data la breve persistenza degli odori, una volta giunta sul posto, non ha riscontrato più il problema. Anche il nostro campionatore automatico di ingresso non ha mai rilevato anomalie».
Oltre alla disponibilità a intervenire con la copertura di parte dell’impianto Ianomi, con Sinomi, per arrivare a una soluzione definitiva del problema, siederà nella commissione tecnica (insieme con i rappresentanti dell’Arpa, della Provincia di Milano, del Comune di Canegrate e dei cittadini) costituita al termine della conferenza dei servizi. La riunione ha stabilito che domani, mercoledì 9 novembre, come indagine preliminare, sarà effettuato un check-up sull’impianto. Compito successivo della commissione sarà la mappatura di tutte le aziende che afferiscono al depuratore canegratese, condizione prima per pianificare un protocollo di valutazione e ricerca funzionale all’identificazione della causa degli odori.
Ricevuto dalla commissione, entro l’inizio di dicembre, l’elenco completo delle ditte nel tratto di fiume che interessa l’impianto, la conferenza dei servizi dovrebbe riunirsi subito dopo le festività, all’inizio di gennaio.
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