Addio al binomio storico Rhodense Calcio-Erif Real Estate? Dall’anno prossimo, la Rhodense Calcio perderà il partner più efficace e attento che, negli ultimi 16 anni, ha risollevato le sorti di una società sportiva che era caduta nel limbo e che è riuscita a risalire la china grazie agli sforzi, economici e umani, di un’azienda del territorio che ha preso a cuore le sorti dello sport locale. Ad annunciarlo sono il presidente della Rhodense Calcio, Giuliano Canal e il vicepresidente di Erif Real Estate, Saverio Panzitta. «Il sostegno e l’attenzione che Erif ha dedicato alla società sportiva – dice Panzitta - è sempre stato incentrato sul rispetto delle persone e dello sport. Dopo tanti anni, con immenso dispiacere, lasciamo una società solida, florida e, soprattutto, in grado di continuare la strada fin qui percorsa». «Il sostegno di Erif – replica Canal – è stato per l’intero panorama sportivo locale molto prezioso. Senza esagerare, la società è riuscita a realizzare un piccolo miracolo: tornare ad altissimi livelli sportivi in pochi anni, garantendo sia agli atleti sia alla città di Rho un prestigio di cui essere orgogliosi».
L’apporto di Erif Real Estate, infatti, è stato un elemento essenziale per risollevare le sorti della società e per portarla ai livelli di oggi. La storia della società immobiliare si è intrecciata con quella del gruppo calcistico nel 1990: l’allora Associazione Calcio Rhodense, dopo aver raggiunto l’apice del successo all’inizio degli anni Ottanta militando in serie C1 e C2, aveva dovuto cessare l’attività per mancanza di fondi. «La passione per il calcio è stata alla base delle decisione che Erif prese nel 1990 – ricorda Panzitta –. La volontà di restituire a Rho una squadra di valore, oltre alla mia personale passione per lo sport, ci aveva spinti a prendere per mano una società che non riusciva a rialzarsi dopo essere caduta».
La squadra, diventata nel frattempo F.C. Rhodense, ha così iniziato la risalita dalla terza categoria: «La prima promozione – prosegue il vicepresidente di Erif – è stata raggiunta nella stagione immediatamente successiva e, l’anno dopo, eravamo già in seconda categoria. Con la vittoria nella stagione 2000-2001 è poi approdata, per la prima volta con la nuova gestione, nel campionato di Eccellenza». «Sono stati anni entusiasmanti e molto faticosi – spiega Canal – durante i quali abbiamo lottato per riportare la società ai livelli che meritava».
Fiore all’occhiello della Rhodense è il settore giovanile, considerato uno dei più floridi di tutta la Lombardia. Riconosciuto dal Comitato olimpico (Coni), vanta, oggi, una scuola calcio affiliata con l’Inter. «Abbiamo ritenuto importante – sottolinea Panzitta – incentivare i più giovani, rivolgendo proprio a loro gran parte degli sforzi negli ultimi anni. Il settore giovanile, nato dal nulla nella stagione 1996-97, ha consentito alla società di arricchirsi di giocatori promettenti e oggi conta ben 17 squadre dalla scuola calcio alla juniores. Un aspetto cui la Erif ha dimostrato continuamente attenzione. Una società di calcio costa, e parecchio. Erif non si è mai tirata indietro in questa sfida». La Rhodense Calcio attualmente conta circa 400 tesserati, a partire dall'età di 6 anni, mentre gli allenatori sono circa 40, alcuni dei quali laureati Isef.
Per i primi sei anni (dal 1990 al 1996), la proprietà della squadra è stata al 100% di Erif Real Estate che in seguito ne ha ceduto una parte, mantenendo comunque un’ampia maggioranza. Panzitta ricoprì la carica di presidente dal 1990 fino al 1998. «Non nascondo – conclude Panzitta – che gli sforzi cui abbiamo adempiuto sono stati tanti e faticosi, ma, altrettanto, le soddisfazioni ci hanno sempre ripagato appieno. La decisione di lasciare è stata presa, ma, certamente, si tratterà di un’uscita soft. A settembre decideremo con quali modalità continuare a sostenere una società a cui ho dedicato un pezzo importante della mia vita».
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