Età inferiore ai 30 anni, qualche soldo da parte (possono bastare 20mila euro), poche prospettive di carriera come dipendente e tanta voglia di mettersi in proprio. Senza però correre troppi rischi. Nel Nordovest lombardo, sette nuovi franchisee su 10 corrispondono a questo identikit. Lo rivelano i dati di Erif Aziende, divisione della società immobiliare Erif Real Estate, che da appena quattro mesi ha avviato “Sviluppo franchising”, originale progetto per avvicinare chi propone i marchi e chi desidera intraprendere attività in franchising, e che dal 20 al 23 ottobre, sarà presente al Salone Internazionale del Franchising e del Commercio alla Fiera di Rho-Pero (www.fierarhopero.it).
«Sempre più giovani -dice Enrico Piacentini, coordinatore di “Sviluppo franchising”- scelgono la strada del franchising. In questi primi mesi di attività, si sono rivolte a noi quasi 200 persone, il 70% delle quali ha caratteristiche molto simili: è giovane, non vede uno sbocco come lavoratore subordinato e ha a disposizione una discreta somma di denaro che ha deciso di investire aprendo un’attività in proprio, ma senza perdere il proprio capitale. Il franchising è una delle possibilità più gettonate, in quanto i rischi sono limitati: un’immagine che rende bene l’idea è quella di un lancio con il paracadute». I vantaggi nell’avviare un’attività in franchising rispetto a una tradizionale sono del resto ormai ampiamente dimostrati. In Italia, il trend di crescita delle attività in franchising è quattro volte maggiore rispetto a quelle tradizionali (4,30% contro 0,53%), come dimostrano i dati del primo semestre 2005 pubblicati nel Rapporto sul franchising in Italia di Assofranchising. E ancora: i costi per avviare un punto vendita in franchising sono inferiori rispetto a un’attività tradizionale (fino al 50% per lo stesso settore) e le possibilità di fallimento sono molto basse. Gli under 30 che si sono rivolti a “Sviluppo franchising” hanno puntato principalmente sul settore della ristorazione veloce (yogurterie, piadinerie, pizzerie), che soddisfa appieno questi requisiti: si hanno ottime possibilità di successo ed è richiesto un investimento iniziale modesto, a partire da 20 mila euro.
Il franchising, inoltre, è anche un settore “rosa”, come dimostra l’alta percentuale di donne che si sono rivolte agli sportelli di Erif Aziende (circa il 60 %) e che, stando ai dati di questo quattro mesi, preferisce orientarsi verso settori no-food, quali l’abbigliamento, l’oggettistica e i servizi rivolti alle imprese e alle persone. «Sviluppo Franchising -spiega Anna Puleo, responsabile di Erif Aziende- semplifica la vita a chi vuole aprire un’attività in proprio. Chi si rivolge a noi, viene aiutato a trovare il settore che più si addice alle sue esigenze ed esperienze professionali. Ogni caso viene valutato attentamente e quindi proponiamo all’aspirante imprenditore un ventaglio di alternative. Gestiamo 12 brand in esclusiva, ma il nostro portafoglio clienti include virtualmente tutti i marchi di franchising esistenti in Italia: il nostro plus rispetto ad altre società di consulenza è proprio quello di avere una visione oggettiva del mercato, non legata a determinati marchi». Una visione del mercato raffinata, dettata dalla professionalità degli operatori di Erif Aziende che, da anni, sono presenti sul mercato della intermediazione e commercializzazione di rami di azienda.
Il progetto “Sviluppo franchising” era presente al Salone Internazionale del Franchising e del Commercio al nuovo polo fieristico di Rho. Per l’occasione, cinque paracadutisti sono atterrati sulla fiera di Rho-Pero. È accaduto per la prima volta domenica 22, a mezzogiorno. I professionisti dell’associazione Aerosports di Rimini sono planati sui capannoni di Rho-Pero. I paracadutisti sono partiti dall’elisuperficie di Bollate, a bordo di un elicottero “Ecureil”, hanno sorvolato il cielo di Rho e, da un’altezza di 2.500 metri, si sono gettati nel vuoto atterrando in piazza Europa, davanti all’ingresso della Porta Sud. Erif Real Estate, società con sedi in Lombardia e Piemonte, ha proposto a Fiera Milano un’esibizione di paracadutisti non certo a caso. Ci sono infatti precisi riferimenti all’attività svolta: aprire un’azienda in proprio è infatti paragonabile a un lancio in paracadute: un salto nel vuoto, che, grazie a “Sviluppo Franchising” (il paracadute, l’attività presentata durante l’Expo), è tutelato dalla sicurezza nell’atterraggio. Il richiamo a questa filosofia di lavoro sarà poi ripreso anche nello stand di Erif, dove sarà possibile farsi fotografare con indosso le imbragature dei paracadutisti. Un simpatico premio sarà assegnato a chi si farà ritrarre con l’espressione più divertente.
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