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Sagra del Carroccio
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| 01/12/04: 5 dicembre Santa Cecilia e contradaioli benemeriti |
Domenica 5 dicembre alle 10.30, al teatro Cantoni – B. Fit, via Galvani 49, si terrà il tradizionale concerto di Santa Cecilia, inframmezzato dalla cerimonia di premiazione dei contradaioli benemeriti e dal gemellaggio fra il Corpo Bandistico “La Beneficenza” di Sassuolo e il Corpo Bandistico Legnanese. Il programma della manifestazione, inserita nel calendario della Sagra del Carroccio, prevede, nella prima parte, l’esibizione del Corpo Bandistico “La Beneficenza” di Sassuolo, nella seconda, la premiazione dei benemeriti delle contrade e del Collegio dei Capitani, il gemellaggio tra i corpi bandistici, la premiazione di alcuni elementi della banda di Legnano e, per finire, l’esibizione della banda di Legnano.
Ecco nel dettaglio i brani in programma:
• Back to Dixie di Rodhenof
• Orazi e Curiazi di Cimarosa
• Spanish fever, fantasia di Chattaway
• The lion sleeps tonight
• Romagna e Sangiovese di Casadei
• Tiger rag di La Rocca
• Danza delle spade di Kachaturian
• Amorada di Alzevedo
Eseguiti dal corpo musicale “La Beneficenza” di Sassuolo, diretto dal maestro Neldo Lodi
• Latin suite di Rita Defoort
• Suitony di Wim Laserom
• Summertime di George Gershwin
• Caribbean variation di Jacob de Haan
• La Storia di Jacob de Haan
Eseguiti dal Corpo Bandistico Legnanese diretto dal maestro Fabrizio Trezzi
Il Corpo bandistico di Sassuolo fu fondato nel 1878 dal dottor Olinto Pistoni per creare una scuola di musica per i “figli del popolo”, ragion per cui fu denominato “La Beneficenza”. Dal 1980 il corpo bandistico è diretto dal maestro Neldo Lodi, con il quale ha ottenuto lusinghieri successi; oltre a numerosi concerti in varie parti d’Italia, ha partecipato agli incontri musicali nell’ex Jugoslavia nel 1987, al festival europeo di Ollioules nel 1990 sulla Costa Azzurra. Ha preso parte al festival internazionale bandistico, nel 1991 a Saint Junien, nel 1997 a Budapest e nel 2002 a Lubiana. Ha avuto l’onore di essere invitato al Columbus day nell’ottobre del 2003 e di sfilare sulla Fifth Avenue. Nell’aprile di quest’anno si è esibito alla quinta edizione della maratona delle bande musicali a Praga. Il presidente è Lorenzo Barberini. L’organico conta su oltre 50 elementi, in gran parte giovani e giovanissimi provenienti da scuole di musica.
Il Corpo Bandistico Legnanese è la banda più antica della Lombardia e come tale è stata premiata nel 1989 in occasione di un grande raduno di bande a Milano. La prima testimonianza della sua esistenza si trova in un carteggio datato 1831 e conservato nell’archivio comunale, dove si autorizzava a cambiare le divise in uso. L’importanza di tale documento lascia supporre che in epoca anteriore a quella data già operasse il corpo bandistico. La banda è composta da 33 elementi di tutte le età e da circa 60 simpatizzanti. Riveste la carica di presidente la signora Marisa Brutto; il direttore della banda è il professor Fabrizio Trezzi, diplomato al Conservatorio di Milano; il capobanda, recentemente eletto, è Vito Vernavà. In questi ultimi anni la Banda di Legnano ha stretto gemellaggi con diversi gruppi italiani. Il Corpo Bandistico di Legnano ha aderito alle varie proposte della Provincia di Milano tese a valorizzare la tradizione bandistica locale.
Di seguito l’elenco dei contradaioli benemeriti:
• San Domenico: Davide Fuschetto
• Sant’Erasmo: Maria Grazia Calini Boeri
• San Bernardino: Luigi Buzzi
• San Martino: Luigi Calamera
• Sant’Ambrogio: Antonio Piazza
• San Magno: Marina Macchi
• Legnarello: Cesare Crespi (alla memoria)
• La Flora: Giovanna Ceriani Re
Come benemerito del Collegio dei Capitani e delle Contrade è stato scelto Marco Tajè, giornalista pubblicista da 30 anni, addetto stampa e direttore responsabile della pubblicazione “Il Carroccio”, dal 1989 organo ufficiale dello stesso Collegio. Redattore de La Prealpina negli anni Ottanta, collaboratore di testate nazionali e locali, coautore di volumi sulla storia locale, Tajè offre ancora oggi la propria collaborazione alle iniziative editoriali di diverse contrade. Negli ultimi quattro anni, dopo varie esperienze in emittenti radiofoniche, Tajè è diventato la voce delle trasmissioni televisive sul palio.
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