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Confindustria Altomilanese
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| 18/07/05: 48 milioni per le aziende tessili e calzaturiere in difficoltà. Per ALI un risultato positivo sulla via del sostegno al sistema produttivo |
Il provvedimento deliberato in aprile dalla Commissione Provinciale per le politiche del lavoro e recepito, il 13 luglio, dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, nell’ambito di un accordo sottoscritto anche dalla nostra Associazione, tocca specificamente il settore tessile e calzaturiero.
Sostanzialmente esiste ora la possibilità, per i due settori interessati, di richiedere l’intervento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di mobilità anche per le aziende fino a 15 dipendenti nonché a favore di imprese industriali con più di 15 dipendenti ma che non possono utilizzare le vigenti disposizioni in materia di ammortizzatori sociali.
Lo strumento certamente è utile per superare criticità occupazionali ma al tempo stesso può consentire a molte imprese, oggi con minori sostegni, di affrontare situazioni di difficoltà senza disperdere quel patrimonio professionale che rappresenta un elemento fondamentale di capacità competitiva.
Quanto alle effettive ricadute sul territorio dell’Alto Milanese occorre ricordare che la ripartizione delle risorse, i criteri di priorità di erogazione e la durata dei trattamenti cigs/mobilità dovranno essere definiti con accordo territoriale presso la Provincia di Milano.
Dando per “scontato” questo ultimo passaggio, il risultato è dunque positivo, e di questo va dato atto alla Provincia ed al Ministero. Si tratta ovviamente di una misura di “accompagnamento” non di per sé risolutiva dei problemi che stanno alla base di situazioni di criticità.
Perché quanto concordato abbia una reale efficacia, occorre chiaramente che siano sollecitamente attivate anche tutte le misure a sostegno del sistema produttivo più volte richiamate, tese sia a migliorare la competitività del sistema paese (fisco, costo del lavoro, energia, burocrazia) sia a tutelare le nostre aziende da concorrenza sleale, non rispettosa di norme commerciali e sociali.
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