Era nell’aria da anni. E quando finalmente è giunto il momento, l’operazione è stata fatta in grande stile, con concretezza, idee chiare e tempi ristretti. Un uno-due in quattro mesi, che porta la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ad allargare la propria zona di competenza a tutto il Castanese, grazie all’apertura della filiale di Buscate, che è attiva dallo scorso settembre.
L’appuntamento ufficiale con il taglio del nastro per l’apertura a Castano Primo (Mi) è fissato per domenica 17 dicembre, alle 11,30, nella piazza centrale di Castano, da dove ci si affaccia sulle vetrine dello stabile dell’Opera Pia Colleoni, in corso Roma: qui, infatti, in quello che il sindaco di Castano, Dario Calloni, ha definito “uno degli edifici più belli della nostra città”, ha trovato casa la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
L’apertura di Castano si svolgerà in un clima di grande festa, con un evento importante, per coinvolgere tutto il paese, dare il senso di una presenza e brindare al fatto che, da oggi, anche l’area del Castanese ha la sua banca locale: ovvero un partner per lo sviluppo dell’economia del territorio e un punto di riferimento importante per famiglie, associazioni e aziende. Due giorni di festa, dunque, organizzati per sabato 16 e domenica 17 dicembre, quando piazza Mazzini si trasformerà, vestendosi di nordico, per ospitare un classico mercatino di Natale. Saranno una decina le casette di legno strabordanti di leccornie, addobbi natalizi, presepi, luci, candele e, naturalmente, calendari dell’Avvento. Nell’angolo meridionale della piazza, proprio a ridosso della nostra nuova filiale, nascerà anche un piccolo Rovaniemi, il borgo finlandese dove c’è la capanna dell’unico, vero Santa Claus. Babbo Natale, infatti, con sacchi strabordanti di giocattoli, aspetterà i bambini, il sabato e la domenica, davanti alla sua casetta, nell’atmosfera di un focolare, per regalare loro un dono, offerto dala Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, con una settimana di anticipo rispetto alla Santa Notte e per scattare una suggestiva foto a ricordo dell’incontro. Con Babbo Natale ci saranno i folletti che, come ci racconta la leggenda, faranno la spola tra la fucina dei giocattoli e la magica capanna. A riscaldare l’atmosfera, un sottofondo musicale di canti di Natale e tazze fumanti di vin brulè, preparato e servito dai volontari dell’Aido di Castano Primo.
L’inaugurazione ufficiale della filiale di Castano Primo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si terrà la domenica mattina alle 11,30, dopo la messa in ricordo dei Soci defunti. E al taglio del nastro, assieme agli amministratori, ci sarà tutta la squadra dello sportello, che verrà presentata dal direttore generale della nostra Bcc, Paolo Innocenti.
La nuova filiale di Castano Primo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate nella residenza di campagna della contessa Colleoni
La filiale di Castano Primo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sarà ospitata nella dimora di campagna della contessa Colleoni L’edificio si trova nel cuore del centro storico e rappresenta uno degli esempi dell’evoluzione di Castano Primo da borgo medievale a città moderna, cuore pulsante del territorio in cui la nostra Bcc si sta espandendo. Sarà infatti un edificio risalente al XII secolo, famoso prima per il ruolo difensivo e, poi, per essere diventato la dimora estiva della contessa Francesca Colleoni de Maestris, ad ospitare la nuova filiale di Castano Primo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Il nucleo originale dell’immobile, che negli anni è stato ampliato e ha subito molte trasformazioni, è costituito da una torre in mattoni rossi, soprannominata Torre dell’Uva, che era accanto al vecchio ingresso al borgo di Castano, davanti alla chiesa antica, abbattuta ormai da tempo per fare posto ad un edificio civile. La torre risale ad un periodo compreso fra il 1175 e il 1250 dopo Cristo e ha subito un primo restauro tra il 1560 ed il 1600. La datazione è stata effettuata dall’architetto Filippo Tartaglia, interpellato dall’Opera Pia Colleoni de Maestris, proprietaria dell’immobile, per recuperare l’edificio tra corso Roma e via Chiesa Antica, che era ormai fatiscente.
Lo stabile originario era costituito dalla Torre dell’Uva. Si tratta probabilmente di una postazione di controllo del borgo medioevale, non molto alta, che permetteva una visione dell’intero paese e dei suoi accessi. Non sappiamo quale destino l’edificio abbia avuto nel Rinascimento e nei secoli successivi. E, anche se sono state trovate delle tracce di restauri effettuati verso la fine del XVI secolo, non sappiamo quando è stato effettuato l’ampliamento successivo. Di certo siamo a conoscenza che lo stabile, a quel punto trasformato in una casa di campagna con tanto di stalle e recinzioni per gli animali da cortile, divenne la sede estiva della contessa Francesca Colleoni de Maestris, che lasciava Milano, dove risiedeva stabilmente, per trascorrere i mesi caldi dell’anno in campagna.
L’attuale portone di ingresso alla filiale era il portone di ingresso alla corte. Per preservare la struttura originaria dell’edificio la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha deciso di conservare il più possibile lo stabile preesistente, tanto che nella vetrata d’ingresso è stata lasciata a vista una delle vecchie travi portanti. Lo spazio che dall’accesso portava al cortile centrale è stato coperto da un soffitto di vetro e, ora, diventa l’ingresso alla nuova filiale. I locali della residenza della Contessa, invece, ospitano l’area sportelli, titoli e le sale riunioni. Da ultimo, al primo piano sono stati allestiti gli uffici dirigenziali e interni.
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