Genico Genico

- www.genico.ch -
torna indietro
17/03/09: Cellule staminali da cordone ombelicale, la Bcc di Pianfei e Rocca de' Baldi al fianco delle mamme
L'accordo con la società svizzera Genico prevede un mutuo a tasso agevolato per le spese di crioconservazione

In un momento difficoltà economica, i gesti di affetto non vanno in crisi. Soprattutto quelli che i genitori rivolgono ai propri figli. Lo ha compreso la Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi che, in accordo con la società svizzera Genico, ha deciso di tendere una mano alle future mamme che decideranno di conservare le cellule staminali del cordone ombelicale del proprio bambino. La Bcc ha previsto un finanziamento a tasso agevolato per sostenere le spese di crioconservazione delle cellule staminali del cordone: i circa 2.500 euro, richiesti per la raccolta, il trasporto in una biobanca all'estero e la crioconservazione trentennale delle cellule, potranno essere pagati in tre anni con un tasso variabile indicizzato Euribor tre mesi e uno spread di un solo punto percentuale.
L'iniziativa della Bcc rientra nel più ampio Progetto Soci che prevede l'erogazione di credito agevolato e lo sviluppo di una politica di responsabilità, ricca di interventi sociali a favore di chi vive sul territorio. «La nostra attività si basa sull'offerta di credito alle famiglie e piccole imprese, ma sa anche andare oltre, garantendo la vicinanza ai soci in molti modi, che vanno dal sostegno alle associazioni del territorio ad iniziative per la salute e la prevenzione», ricorda Antonio Viglione, presidente della Bcc di Pianfei e Rocca de' Baldi. «Lo slogan "Il tasso di salute dei nostri Soci è anche un nostro interesse", è un concetto che racchiude la nostra filosofia aziendale: il benessere non è solo una questione di soldi». Alla fine del 2008 la Bcc, attraverso la Fondazione del Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi, ha acquistato un ecografo per stimolare i soci sull'importanza di una corretta prevenzione. All'inizio del 2009 è arrivata la convenzione con Genico per aiutare quelle mamme che vogliono dare al loro figlio un'assicurazione in più per il futuro.
Le cellule staminali del cordone infatti «vengono definite multipotenti -precisa Paolo Bassanini, biologo, direttore di Genico- hanno un'elevata vitalità e plasticità, ovvero la capacità di differenziarsi in altre linee cellulari. È approvata la loro applicazione nel trattamento di alcuni tipi di tumori maligni come leucemia, neuroblastoma, linfoma di Hodgkin e il mieloma multiplo. Ma anche in casi di malattie del sangue, come anemia, talassemia, sindromi di Fanconi, Evans e Kostmann, ed in alcune malattie correlate al sistema metabolico e alle immunodeficienze». Ad oggi il campo di applicazione è vasto ed è destinato ad ampliarsi ulteriormente visti gli oltre 2.400 studi clinici che sono in corso nel mondo con cellule staminali ed i quasi 160 studi clinici con cellule staminali da cordone ombelicale. Dalla zona di Savona e Cuneo, area di riferimento della Bcc di Pianfei e Rocca de' Baldi, la banca si è rivolta alla società svizzera. «Liguria e Piemonte sono sempre state particolarmente sensibili a questo tema -sottolinea Jean Charles Janni, presidente di Genico- tanto che nei soli primi due mesi del 2009 le richieste che abbiamo avuto sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Segno che c'è una grande attenzione; attenzione che anche un'importante realtà locale come la Bcc ha colto».