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Considerato dai medici statunitensi come la principale arma per contrastare il passare degli anni, il laser sta assurgendo al ruolo di nuova frontiera della bellezza. I motivi sono nella mini invasività del trattamento e nei risultati certi, purché a monte ci sia una mano super esperta a muoverlo. I dati registrati dall'American Society of Plastic Surgeons (Asps) parlano di un raddoppio degli interventi di laser skin resurfacing negli ultimi otto anni negli Stati Uniti: i trattamenti sono passati da 170.951 nel 2000 a 347.255 nel 2007, con un incremento del 103%. Nel solo ultimo anno disponibile, l'aumento delle richieste ha superato quota 30% rispetto ai dodici mesi precedenti. Una tendenza che viene registrata anche in Italia, seppur con numeri più modesti. L'interesse è cresciuto grazie alla tecnologia che in più di 40 anni (il laser ad anidride carbonica è stato infatti inventato nel 1964) ha fatto passi da gigante. «Con il laser Co2 di ultima generazione, accoppiato ad uno scanner digitale, è possibile operare un peeling del viso progressivo, continuando una normale vita di relazione», spiega la dottoressa Sofia Zafiropoulou specializzata in Medicina Laser e direttore sanitario del Centro Medico Turati di Milano, tra le prime ad introdurre in Italia la tecnologia laser già a metà degli anni Novanta. «L'energia che viene applicata ha infatti un tempo inferiore ai 90 ms, e questo impedisce un riscaldamento dei tessuti sottostanti. Ciò non toglie che parte dell'energia elettromagnetica sprigionata dal laser possa passare negli strati profondi della pelle, provocando così un'attivazione della sintesi di elastina e di collagene». La tecnica si basa su un sistema di scansione che permette di creare una lesione sulla cute; con lo scanner il raggio laser viene distribuito in modo frazionale senza danneggiare la pelle, ma al contrario, «stimolandone una rigenerazione», puntualizza la dottoressa Zafiropoulou. Così in circa un'ora mezza di trattamento è possibile "perdere" anche dieci anni, oltre che cancellare dal volto i segni dello stress, di un'alimentazione non corretta, del fumo e persino dell'inquinamento. «Secondo quanto viene confermato da un'ampia documentazione delle cliniche americane, la sintesi di elastina e collagene continua per circa 8 mesi, garantendo così una stabilizzazione dei risultati almeno per tre anni», continua la dottoressa Zafiropoulou. Un vero e proprio lifting del volto per il quale vengono però richiesti l'applicazione di creme protettive e una visita di controllo due giorni dopo l'intervento, ma è possibile fin da subito tornare alla normale vita quotidiana facendo attenzione però a non esporsi al sole in modo continuativo e diretto per almeno un mese. «Con questa metodica è possibile intervenire anche su rughe profonde, magari ripetendo due o tre volte il passaggio del laser», prosegue. «Si possono eliminare situazione antiestetiche che difficilmente in altro modo potrebbero essere rimosse: parliamo di macchie cutanee, fibromi cutanei, xantelasmi (meglio conosciuti come grani di miglio), verruche seborroiche, cicatrici ipertrofiche e cisti sebacee. Questi trattamenti vengono effettuati utilizzando una frequenza di impulsi da 1 a 2.000 Hz; ciò consente una rimozione dell'inestetismo a strati sottilissimi, estremamente precisa. Per questo è possibile operare anche su condilomi». Il costo del trattamento parte da 700 euro.
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