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Sono numerose le emozioni che regala un Mondiale, anche a chi di solito non è appassionato di calcio. Proprio la "febbre mondiale", che sempre si accompagna alle imprese degli Azzurri, combinata al pressing del caldo, è uno dei nemici più agguerriti del sonno e rende più difficile abbandonarsi alle braccia di Morfeo. Se poi il materasso è vecchio o non è adatto, le possibilità di addormentarsi e di dormire bene sono davvero poche. «L'opportunità per la mente e il fisico di riposare e recuperare a sufficienza durante la notte dipende principalmente dal corretto sostegno che il materasso fornisce al corpo - afferma Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur Italia, multinazionale americana del riposo -. È necessario quindi sceglierlo con cura, diffidando da materassi di bassa qualità che risultano troppo duri o troppo morbidi. E' necessario pensare a un nuovo supporto se il materasso è troppo morbido o se è talmente duro da impedire di dormire o da disturbare il vostro sonno, se ci si sveglia con la schiena irrigidita o se ci si rigira continuamente nel letto a seguito dell'eccessiva pressione esercitata su alcune parti del corpo. Si consiglia comunque di sostituirlo dopo 7-8 anni». Se si dorme su una superficie dura il vuoto che si forma tra il materasso e il corpo può provocare tensioni che costringono ad assumere posizioni scorrette. Se, invece, il materasso è troppo molle, il bacino affonda provocando l'inarcamento della colonna vertebrale: «Tra le caratteristiche più importanti ci sono l'elasticità e l'uso di materiali in grado di sorreggere il corpo - dice ancora Bergamin -. Il materasso deve adattarsi perfettamente al proprio profilo, sostenere la vita e la regione lombare ed essere flessibile nella zona del bacino e delle spalle». Abituarsi a un nuovo materasso può richiedere del tempo, dato che spesso si modifica la posizione che la colonna vertebrale assume nel sonno: «Durante le prime settimane si può avvertire un certo disagio che sparisce non appena il corpo si abitua a questa nuova sensazione - aggiunge l'ad di Tempur -. I materassi Tempur sono indicati sia per chi pesa 40 chili che per chi ne pesa 130: lo speciale materiale, infatti, distribuisce il peso del corpo in modo uniforme su tutta la superficie del materasso, alleviandone la pressione. Eventuali cambiamenti di peso non fanno alcuna differenza: il materasso si adatta automaticamente al vostro profilo in base al calore e al peso del corpo». E dopo un buon sonno si è più in forma per le grandi sfide.
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