Le Marmotte e Repubblica

Febbraio 2005, il gruppo di agenzie in franchising Le Marmotte ha deciso di non partecipare alla Bit e di non fare alcuna forma di pubblicità in occasione della fiera meneghina.

E si affida a Eo Ipso, per fare sì che il proprio marchio abbia comunque visibilità in un momento in cui l’attenzione dell’opinione pubblica è tutta attratta dal pianeta viaggi.

Così, i giornalisti di Eo Ipso si mettono a caccia della chicca che ogni redattore vorrebbe trovare per poterla citare nei suoi articoli, ma che non ha praticamente mai il tempo di cercare.

Ne esce una rassegna di mete inusuali, di viaggi talmente strani da non sembrare veri, di proposte turistiche alternative di grande fascino.

Il tutto viene raccolto, commentato, documentato e pubblicato in un apposito canale del sito internet Le Marmotte. Poi, nel giusto modo, diffuso ai colleghi della stampa. Ne scaturiscono decine di pezzi, segnalazioni a rubriche radiofoniche, e un vero e proprio “colpo gobbo”.

Nello speciale Bit di Repubblica, in prima pagina, nelle pillole segnalate dalla redazione, anche la particolarità del nuovo canale di proposte delle Marmotte. Un risultato ancora più importante per il fatto che tutti gli altri brand segnalati nello speciale del quotidiano romano, senza eccezione alcuna (a parte, ovviamente, Le Marmotte), avevano uno stand alla Bit.

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