Rise2Up
Pubblicato il 21/04/2015

Non è ancora cominciato, ma già si pensa a quello che succederà quando sarà finito. Si è tenuto in questi giorni a Milano il Consiglio Generale aperto di Fondazione Triulza, il network di organizzazioni del Terzo Settore che gestisce Cascina Triulza a Expo Milano 2015. All’evento era presente il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina che ha sottolineato come, per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, il volontariato sarà protagonista. Presenti anche il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente di Fondazione Triulza Sergio Silvotti, Raffaele Cattaneo, presidente Consiglio Regionale della Lombardia, e Fabrizio Sala, assessore regionale con delega per Expo 2015. Tra gli altri, hanno preso la parola i soci fondatori di Fondazione Triulza, presentando le proposte per il “dopo Expo": tra questi Legambiente e Talent4Rise che, con l’intervento del presidente  Mirella Mastretti, ha voluto sottolineare l’importanza del lascito tecnologico di Expo nella cascina Triulza con una proposta concreta. «Si deve partire da tre elementi: la nascita di idee innovative, la diffusione di queste idee attraverso dei laboratori didattici e la possibilità di coinvolgere e aggiornare le professionalità sui temi del risparmio energetico, sicurezza e sanità digitale – ha affermato Mastretti -. Inoltre bisogna sfruttare le relazioni internazionali e la collaborazione tra società civile, istituzioni e privati, secondo il paradigma della sharing economy. Per favorire ciò, una modalità di intervento potrebbe partire dall’implementazione di modelli di co-working coniugati  ad un percorso di alta e specialistica formazione  che sviluppi da un lato tecnologie innovative e sicure e, dall’altro, stimoli la creatività e le tradizioni italiane». Un approccio simile a quello proposto per il dopo Expo, è quello seguito dal progetto Rise2Up che all’interno di Cascina Triulza e durante Expo, con i suoi workshop e seminari che coagulano esperienze di stakeholder profit e no-profit, promuoverà momenti dedicati a tematiche innovative.


I soci fondatori valuteranno tali proposte e ne porteranno di nuove mostrando così le capacità, e competenze del Terzo Settore come elemento utile e strategico per la costruzione di un paese migliore.