
«Nonostante le tante voci contrarie che si sono levate nelle ultime settimane, il Governo ha comunque deciso di imboccare la strada più semplice per fare cassa e tamponare i gravi problemi del nostro Paese aumentando l'Iva. I rischi di questa manovra sono molteplici: la spinta inflazionistica, che a giugno ha già toccato il 2,7%, potrebbe aumentare ulteriormente; i consumi, già in diminuzione, subiranno un ulteriore calo; la fiducia dei consumatori sarà ulteriormente aggravata dall'aumento dei prezzi. Circostanze che indeboliranno la crescita, già modesta, del Paese. Ci chiediamo: ma dove sono finiti i promessi interventi strutturali sulla crescita, i tagli ai costi della politica e sulla spesa pubblica? Ancora una volta, si è deciso di non decidere su programmi di ampio respiro, ma ci si è limitati a interventi tampone che rischiano di peggiorare ancora la situazione». Luca Pozzoli, presidente di Univendita.