
Da giorni assistiamo a un triste tira e molla sulla questione dell'aumento dell'Iva a ottobre. È arrivato il momento di dire basta, perché il cittadino-consumatore ha già dato: se il Governo vuole recuperare risorse, tagli i costi della Spesa Pubblica e non penalizzi ulteriormente i consumi, che rappresentano uno dei volani della ripresa. L'aumento di un punto dell'Iva ipotizzato in queste ore è un provvedimento recessivo, una misura che vanifica i primi timidi segnali di ripresa dati dall'economia italiana. L'aumento dei prezzi che ne conseguirebbe avrà sicuramente l'effetto di stroncare sul nascere qualsiasi possibilità di incremento nei consumi. Il che significherebbe, anche per quest'anno, dare l'addio a una possibile inversione di tendenza. Ciro Sinatra, presidente Univendita